“Uno spettacolo per ricostruire”, spettacolo teatrale a Gorgonzola (Mi) per le popolazioni terremotate

“Uno spettacolo per ricostruire” è una raccolta fondi attiva su Rete del Dono alla pagina https://www.retedeldono.it/it/progetti/associazione-di-promozione-sociale-la-gente-del-ma.go./sha-da-fare volta a coprire le spese di produzione di “Non s’ha da fare”, spettacolo teatrale che traduce simpaticamente i Promessi Sposi in un linguaggio più giovane il cui ricavato sarà destinato a favore della ricostruzione del tessuto sociale e culturale delle popolazioni terremotate del centro Italia. I giovani della compagnia amatoriale “Insieme è uno spettacolo”, infatti, cercano fondi per coprire i costi dell’affitto del teatro e della strumentazione tecnica e audio che servono per la messinscena. Lo scopo dello spettacolo, però, è ben più nobile! I ragazzi hanno pensato di non limitarsi a realizzare il loro evento ma hanno deciso di dare una valenza solidale alla serata. Il ricavato del biglietto andrà a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto del 2016 nel centro Italia. Per fare maggiore chiarezza… Chi sono? Insieme è uno spettacolo è la compagnia nata da La Gente del Ma.Go, associazione di promozione sociale di Gorgonzola (provincia di Milano) nata nel 2008 con lo scopo di promuovere attività ricreatrive e culturali e iniziative extrascolastiche con particolare attenzione alle situazioni di disagio. Che scopo ha la raccolta fondi? Ha lo scopo di coprire i costi vivi della realizzazione dello spettacolo per poi potre donare il ricavato dei biglietti della serata alle popolazioni terremotate per sostenere un progetto di ricostruzione culturale e sociale. Ovviamente, più riusciranno a coprire i costi con la raccolta fondi e più la donazione per il terremoto sarà cospicua! Come sostenere “Non s’ha da fare”? Basta collegarsi alla pagina di Rete del Dono, dove l’associazione ha attivato la raccolta: https://www.retedeldono.it/it/progetti/associazione-di-promozione-sociale-la-gente-del-ma.go./sha-da-fare e seguire le istruzioni per lasciare libero sfogo alla propria generosità. Quando e dove sarà lo spettacolo? Lunedì 20 novembre 2017 alle ore 21.00 presso la Sala Argentia di Gorgonzola (MI). Per maggiori informazioni potete cliccare su: la pagina di Rete del Dono https://www.retedeldono.it/it/progetti/associazione-di-promozione-sociale-la-gente-del-ma.go./sha-da-fare, la pagina dedicata allo spettacolo all’interno del sito dell’associazione https://www.lagentedelmago.com/la-rete-del-dono e l’evento facebook https://www.facebook.com/pg/GentedelMaGo/about/?ref=page_internal.

16/09/2017

Al Festival Futurando si parla di Ricostruzione sostenibile, Perugia 16-17 settembre

Futurando, festival della sostenibilità quest’anno si dedica più specificamente ai modi di abitare del futuro e la possibile ricostruzione intelligente.
Tutte le informazioni a www.futurando.world Perugia 16-17 settembre 2017 Per conoscere nuove tecnologie e metodi, per vedere esempi di materiali e strutture, ascoltare le esperienze di chi sta ricostruendo con sistemi ecologici e antisismici d’avanguardia.   Futurando, costruendo il futuro dal campo alla casa si concentrerà sugli esempi di nuova edilizia ad alta tecnologia ecologica e di come questi siano l’anello finale di una catena virtuosa che parte dalla produzione delle materie prime e utilizzazione di materiali naturali, passando per le fasi di lavorazione di queste per finire nella realizzazione di edifici sani, autosufficienti, ecologici, antisismici e a basso impatto ambientale. Ci si concentrerà in particolare sulla canapa e le sue potenziali ramificazioni.   In una serie di mini-conferenze, professionisti e aziende presenteranno i loro progetti, dai materiali stessi ad esempi del loro utilizzo in costruzioni ecologiche ed antisismiche realizzate in centro Italia. Ci si allaccerà anche a progetti in corso o in via di sviluppo che pensano alla ricostruzione post-terremoto in un modo organico, combinando produzione agricola e artigianale con la costruzione di edifici ecologici, antisismici ed autosufficienti, utilizzando materiali locali, tecniche tradizionali combinate alle più avanzate tecnologie costruttive disponibili e al contempo creando professionalità e opportunità.

“Ricostruiamo i nostri luoghi”. Dal 17 luglio il Tour di arte terapia per bambini e adulti colpiti dal terremoto

Al via lunedì 17 luglio, dai Comuni di Norcia e Sellano, l’Art Therapy Tour “Ricostruiamo i nostri luoghi”, l’intervento itinerante di arte terapia rivolto a gruppi di bambini e adulti che vivono nei paesi colpiti dal terremoto del 2016. Il Tour di arte terapia durerà circa due mesi e vedrà inizialmente l’adesione di sei Comuni tra Umbria e Lazio, quali Sellano e Norcia (dal 17 al 22 luglio), Vallo di Nera (dal 24 al 29 luglio), Cascia e Amatrice (dal 31 luglio al 5 agosto) e Preci (dal 28 agosto al 2 settembre). Dal mese di settembre il progetto si arricchirà grazie alla partecipazione di altri Comuni di Marche e Abruzzo: Visso, Ussita, Castel S. Angelo, Civitella del Tronto, Montorio al Vomano e Cittareale. Questo primo ‘viaggio’ di arte terapia prevede 6 tappe ognuna di 5 incontri, dal lunedì al venerdì, e vedrà protagonisti i bambini -accompagnati un giorno anche dagli adulti di riferimento- con l’obiettivo di provare a elaborare insieme i vissuti legati al sisma. Il terremoto, oltre a distruggere case e luoghi, mina profondamente il senso di sicurezza nelle persone e nelle comunità. Attraverso gli interventi di arte terapia, il progetto vuole offrire un’esperienza che possa far rivivere, da protagonisti attivi e creativi, gli accadimenti passati per attivare il processo di elaborazione delle emozioni connesse agli eventi traumatici subiti. L’obiettivo è quello di intervenire concretamente per aiutare le persone a ricostruire i propri ‘luoghi interiori’ attraverso due esperienze artistico-estetiche diverse, entrambe utili allo sviluppo della consapevolezza e del senso di realtà, nei bambini e negli adulti di riferimento.

04/07/2017

"La terra trema, noi no!" Incontro ad Ancona 4 luglio

Le associazioni A2O-Altra Ancona Ora, ORA - Organizzazione Ragazzi per Ancona e Spazio Comune Heval organizzano una conferenza sul tema del drammatico sisma che ha colpito il centro Italia lo scorso anno. Alla conferenza interverranno: ▻ Pier Francesco Berardinelli, portavoce del progetto “La terra trema, noi no!” e presidente di A2O-Altra Ancona Ora, che ripercorrerà tutta l’esperienza vissuta dalle tre associazioni in seguito al sisma: dalla raccolta beni di prima necessità agli interventi diretti sul campo, dall’emergenza neve alla raccolta fondi avvenuta tramite la vendita della maglietta “La terra trema, noi no!”. ▻ Marianna Lombardi, rappresentante del progetto di crowdfunding #ilBiochenontrema, grazie al quale sono stati raccolti e donati oltre 10.000€ ad un’azienda agricola di Monte San Martino. ▻ Giovanni Angeli, allevatore e coltivatore dell’Az. Agr. Delizie dei Fratelli Angeli di Pieve Torina, che racconterà la propria esperienza personale in relazione alle enormi difficoltà riscontrate dal tessuto aziendale in seguito alle scosse. ▻ Claudio Ciabochi, autore del libro “Adesso che fai? Vai via?”, fotoracconto del patrimonio storico-artistico dei Comuni colpiti dal sisma. ▻ Gianluca Pasqui, sindaco di Camerino eletto rappresentante di tutti i sindaci dei Comuni di Marche, Umbria, Abruzzo e Lazio colpiti dal sisma dall’Associazione Nazionale Comuni Italiani, con cui ci confronteremo sulle problematiche attuali e sulle prospettive future. L’incontro, dal titolo “La terra trema, noi no!”, si terrà martedì 4 luglio, ore 21.30, all’Hotel City di Ancona. L’ingresso è gratuito. L’intera cittadinanza è invitata a partecipare!

20/07/2017

Terre in Moto Festival, Lago di #Fiastra 20-23 luglio

24 agosto, 26 ottobre, 30 ottobre, 18 gennaio. Per chi abita nelle zone dell’Appennino Centrale non sono solamente puntini in un calendario, sono i momenti in cui tutto è cambiato. Relazioni, lavoro, affetti, abitudini, tutto stravolto dai quei pochi minuti in cui la terra ha tremato. Sono passati mesi ma la situazione non accenna a migliorare, decine di migliaia di persone hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni e intere comunità si sono disgregate. Come altri settori produttivi, anche quello turistico rischia di subire un colpo definitivo anche a causa della pessima gestione comunicativa di quanto è accaduto e anche le strutture che fortunatamente non hanno subito danni rischiano di desistere definitivamente. Per questa ragione come Terre in Moto, una rete di realtà sociali che dalle prime ore post sisma sta seguendo la situazione dal basso, abbiamo deciso di organizzare un festival proprio nel cuore dell’Appennino marchigiano (sulle rive del lago di Fiastra, sui Sibillini, in provincia di Macerata). Un festival di 4 giorni, dal 20 al 23 luglio, per rilanciare il settore turistico, il tessuto sociale ed economico, per riportare le persone nei paesi dell’entroterra e per dare un segnale di speranza ad un territorio che si sente sempre più abbandonato. Il Festival è interamente autofinanziato, per non togliere ulteriori risorse ai piccoli comuni e a chi cerca di resistere sul territorio abbiamo deciso di intraprendere questa sfida: organizzare interamente dal basso questo evento. Per questa ragione, oltre che invitarti nelle Marche a vivere le atmosfere magiche dell’Appennino e a condividere con noi sentieri, musica e relazioni, ti chiediamo di sostenere la nostra sfida e di contribuire alla realizzazione del Festival. La tua donazione ci aiuterà a coprire le spese tecniche e a donare alla zona del cratere 4 giorni che possano andare anche oltre la tanta agognata normalità, 4 giorni in cui vivere e immaginare il futuro delle terre della Sibilla.

05/07/2017

Borgofuturo festival 2017 - Quinta edizione

BORGOFUTURO SOCIAL CAMP 5 - 6 - 7 Luglio Borgofuturo social camp è un momento di aggregazione dove conoscersi, confrontarsi ed immaginare una società più sostenibile. INFO - http://borgofuturo.net/socialcamp/ - - - BORGOFUTURO FESTIVAL 7 - 8 - 9 Luglio. Ecco un concetto che ultimamente è tornato spesso: questo sisma è un’opportunità. Ne siamo convinti anche noi, ma per una ragione diversa da quelle ascoltate in giro. Questa esperienza drammatica ci ha reso tutti in qualche modo reduci. Così, ci ha avvicinato a tante altre fragilità del contemporaneo, una delle materie di cui ci occupiamo da sempre a Borgofuturo. Il nostro occidente è colmo di superstiti: consumatori seriali che l’ultimo ventennio ha privato di strumenti essenziali, migranti in fuga da territori non più vivibili, manager usciti dalla porta d’emergenza di un sistema economico insostenibile. E poi militanti orfani di dispositivi ideologici ormai disinnescati, uomini d’azione in attesa di un “leader forte”, testimoni di giustizia in terre di criminalità organizzata, “beccaccioni” che non sono in grado di verificare la bontà di una notizia o di decodificare un linguaggio satirico. Figure che sentiamo molto vicine e che, come sempre, ritroviamo tanto nel micro quanto nel macro, rendendo così ogni nostra presa di posizione rilevante ben oltre il nostro orticello. Per questo il sisma è un’opportunità, non per gli affari che potremmo fare, ma perché ci rimette in contatto con un ampio ed eterogeneo segmento di umanità “con la coda tra le gambe”, che quasi mai ha saputo (e voluto) dialogare su presupposti comuni. L’efficacia di questo confronto può garantire il successo del passaggio successivo: come ricostruire. Noi ci limiteremo a continuare il percorso iniziato nel 2010, fiduciosi che quanto accaduto possa renderlo ancora più vicino, ancora meglio comprensibile.