Raccolta fondi dell'Associazione Amici di #Laturo (#Teramo) per comprare un escavatore

Sappiamo che ci sono problemi più gravi che affliggono il territorio, ma saremo grati a chi volesse aiutare la nostra Associazione, in forte affanno, per ridare luce al nostro piccolo mondo, Laturo. Il 12/2 siamo andati, con molte #difficoltà, per un sopralluogo nel Borgo e un RESOCONTO DEI DANNI: la situazione POST NEVE e terremoto a Laturo è scoraggiante. Una emorragia di acqua e una emorragia di cose distrutte. A partire dalla strada provinciale che porta a Valle Castellana, - quindi A Laturo -, il numero e l’entità degli smottamenti e delle pericolosissime FRANE che sta coinvolgendo l’area è elevatissimo. A #Laturo smottamenti, #frane, alberi schiantati e DISAGI a non finire hanno azzerato tutto ciò che con amore e tenacia avevamo creato, riaggiustato, rivalorizzato, ripulito, riposizionato per abbellire e rendere di agevole visita Laturo. Tutto da rifare, da capo: dal sentiero che da Valzo porta a Laturo (da ripulire per intero) ai viali d’entrata del Borgo, che sono smottati o ostruiti dal crollo dei ruderi. Le case restaurate per fortuna sono integre ma un susseguirsi di piccole distruzioni sta cambiando, per sempre, la fisionomia originaria di un luogo che cerchiamo di conservare, mettendo a dura prova la nostra Associazione. Oltre ai vari cartelli informativi con pali e ad altri manufatti distrutti, i danni contati più consistenti riguardano gli smottamenti e i CEDIMENTI DEI VIALI di collegamento del Borgo, che, se non risolti, continueranno a peggiorare definitivamente per deriva. L’Associazione dovrà sicuramente sostenere € 2000 per un escavatore almeno per queste URGENZE: - ripristinare il TRACCIATO DI INGRESSO SMOTTATO, da cui non può più passare il fuoristrada che usavamo per i restauri; argine completamente senza struttura; al posto della strada abbiamo trovato un fiume di acqua corrente che sta dilavando e portando via tutto; - liberare il VIALE CENTRALE DEL BORDO COMPLETAMENTE OSTRUITO dalle macerie del rudere crollato; nell’ultimo sopralluogo abbiamo aperto di circa un metro il passaggio con un piccone, almeno per passare a piedi; - consolidare il viale centrale, che mostra un CEDIMENTO IMPORTANTE DELL’ARGINE, per evitare che non si possa più nemmeno transitare e raggiungere le case in sicurezza!; - ripristinare lo SMOTTAMENTO SUL VIALE DELLA CHIESA, anch’esso ceduto, con conseguente restringimento del passaggio; - rinforzare il MURO PORTANTE, IN PARTE CROLLATO, di fronte l’entrata della chiesa. Sappiamo che ci sono problemi più gravi che affliggono il territorio, ma saremo grati a chi volesse aiutare la nostra Associazione in forte difficoltà donando un piccolo sostegno. GRAZIE!

18/02/2017

Donazioni per ripristino dei Servizi Sanitari Umbri danneggiati dal sisma

A seguito degli eventi sismici del 24 agosto, del 26 ottobre e, soprattutto, del 30 ottobre 2016 che hanno interessato in maniera rilevante il territorio della Usl Umbria n. 2 e che hanno compromesso diverse strutture sanitarie, in particolare quelle site nel Comune di Norcia e nel Comune di Cascia, diversi soggetti singoli e altre istituzioni o associazioni si sono rivolti all’Usl Umbria n. 2, esprimendo il desiderio di effettuare donazioni in denaro finalizzate specificamente a cofinanziare progetti di ripristino delle strutture sanitarie danneggiate o, comunque, all’acquisto di attrezzature, strumentazioni sanitarie, beni e servizi per la riorganizzazione delle attività socio - sanitarie erogate alle popolazioni colpite. L’Usl Umbria n. 2 ha quindi aperto un conto corrente postale e bancario per raccogliere le donazioni. Di tutte le donazioni versate sul conto corrente postale o sul conto corrente bancario con causale “Donazione pro terremotati” sarà dato conto nel sito web dell’Azienda http://www.uslumbria2.it/, sia al link http://www.uslumbria2.it/notizie/in-primo-piano, nell’apposita sezione dedicata alla raccolta aggiornata delle informative e disposizioni aziendali e regionali a seguito degli eventi sismici, sia in Amministrazione Trasparente, al link http://www.uslumbria2.it/amministrazione-trasparente/donazioni-pro-terremotati, così come sarà data informazione, nei medesimi link, sulla destinazione delle donazioni.

04/02/2017

"Tutti sotto coperta!", raccolta fondi per il progetto di ospitalità dell'Associazione Comuni Virtuosi

L’Associazione Comuni Virtuosi, Borghi Autentici d’Italia, Rete dei Comuni Solidali lancia il progetto nazionale di ospitalità “Tutti sotto coperta!”. Promosso da una rete di oltre 500 Comuni, l’iniziativa mira ad offrire una sistemazione, e un pizzico di normalità, alle famiglie colpite dall’emergenza sismica, a partire da quelle già sfollate ma confinate in un albergo, a chi non può o non se la sente di andarsene. Grazie alla collaborazione dei Sindaci e dei cittadini coinvolti, “Tutti sotto coperta!” intende creare un ponte tra le famiglie che si trovano costrette ad allontanarsi per un periodo di tempo limitato dalla propria abitazione (qualche giorno, qualche settimana o più) e le comunità, il più possibile vicine, disposte ad accoglierle mettendo a disposizione un alloggio dove ospitarle, che possa alleviare il carico psicologico e far sentire il calore di tante persone che in questi giorni hanno rivolto loro un pensiero. Per una quotidianità che assomigli il più possibile a un’idea di normalità, organizzeremo il contestuale inserimento temporaneo nelle scuole dei bambini, per rimboccare una coperta che scaldi il cuore (e il corpo) a tutti quelli colpiti dal sisma. Ma non solo. Alcuni allevatori hanno dato la loro disponibilità ad accogliere animali, anche risulta essere oggettivamente difficile pensare ad un loro spostamento. Possiamo invece, anche da lontano, adottare una stalla e mandare direttamente un aiuto. I Comuni, e le famiglie, che non hanno a disposizione un appartamento idoneo all’accoglienza, potranno comunque aderire all’iniziativa e offrire il proprio contributo. È stato infatti aperto presso Banca Popolare Etica il conto corrente dedicato “Tutti sotto coperta” a sostegno di progetti mirati di adozione o di una comunità o di una stalla.

24/01/2017

Raccolta fondi per ricostruire la fattoria sociale #Montepacini, centro socio-educativo per disabili

l’Associazione Dokita, da sempre al fianco delle persone con disabilità, in collaborazione con la Comunità di Capodarco e il Forum Nazionale dell’Agricoltura Sociale, ha attivato una raccolta fondi da destinare all’accoglienza e all’assistenza delle persone con disabilità ospitate nella Fattoria Sociale Montepacini, in provincia di Fermo. La Fattoria Montepacini nasce come Centro Socio Educativo Riabilitativo diurno per giovani/adulti disabili. Successivamente, la fattoria sociale ha ampliato le sue attività, aprendo un Centro Estivo che accoglie annualmente, oltre 250 minori. Le attività che il Centro offre ai ragazzi disabili sono molte. I ragazzi vengono seguiti da personale specializzato nel loro percorso di fisioterapia e/o di riabilitazione e hanno la possibilità di vivere e sperimentare esperienze positive e costruttive a contatto con la natura e gli animali (pet therapy, onodidattica, ippoterapia, animali della fattoria) in modo da promuovere l’agricoltura sociale per l’inclusione di minori e giovani adulti disabili. A causa del terremoto di Agosto la fattoria ha subito degli evidenti danni strutturali. I fondi raccolti sono destinati alla riparazione dei danni strutturali degli ambienti didattici della fattoria e al supporto delle attività didattiche rivolte ai bambini disabili rimasti vittima del terremoto. Al link per le donazioni online.

04/01/2017

Legambiente apre alle donazioni in Bitcoin grazie alla startup italiana Helperbit

Legambiente, prima organizzazione no profit in Italia, ha avviato una nuova collaborazione con la startup Helperbit per adottare la tecnologia Blockchain e Bitcoin, aggiungendo un ulteriore canale per le raccolte fondi ed offrendo ai propri donatori trasparenza e tracciabilità completa dei flussi economici. Questa nuova opportunità verrà riservata, in questa prima fase di lancio, alla campagna di raccolta fondi “La rinascita ha il cuore giovane”, lanciata per aiutare giovani imprenditori nelle aree colpite dal sisma, al fine di accelerare la ricostruzione del tessuto produttivo e rafforzare il sostegno alle comunità colpite. Si tratta di un innovativo strumento digitale che offre numerosi vantaggi in termini di sicurezza, tempi e costi, permette di aprirsi a panorami internazionali, ricevendo donazioni in Bitcoin da tutto il mondo, e di monitorare la gestione dei fondi. Per intraprendere questo percorso, Legambiente si è affidata ad Helperbit, una startup italiana che utilizza la tecnologia Blockchain nel settore della beneficenza e delle emergenze umanitarie, vincitrice di diverse competizioni internazionali e selezionata dalle Nazioni unite per il World Humanitarian Summit. “Grazie alla scelta che abbiamo fatto – afferma Rossella Muroni, presidente nazionale di Legambiente – siamo oggi la prima organizzazione no profit in Italia e tra le pochissime al mondo ad accettare donazioni tramite questo metodo di pagamento, che garantisce ai donatori sia la piena tracciabilità del loro contributo sia i risultati ottenuti”. Al momento della contribuzione, infatti, sarà possibile prendere visione delle donazioni in ingresso, mentre successivamente, tramite la piattaforma Helperbit, si potrà verificare come i fondi verranno spesi, avere la garanzia che abbiano raggiunto la loro destinazione finale e monitorare l’impatto derivante dagli aiuti economici. “Lavorare a fianco di una organizzazione storica come Legambiente e vedere l’entusiasmo che dimostrano nell’affrontare nuove sfide tecnologiche fa di certo molto piacer – afferna Guido Baroncini Turricchia, amministratore delegato e co-fondatore di Heperbit – La curiosità dimostrata sui temi della trasparenza legata alla blockchain e la propensione all’innovazione rendono di certo Legambiente una delle no-profit italiane più all’avanguardia. Spero che questa realtà sia da esempio e stimoli anche altre no-profit ad intraprendere un percorso volto alla trasparenza.”

20/12/2016

Ricette per ricominciare, un libro contro il terremoto

«Ricette per ricominciare. Quaranta autori in cucina per la ricostruzione del Centro Italia», pubblicato da Ali&no, una casa editrice indipendente umbra decisa a contribuire alla ricostruzione culturale delle zone terremotate. All’appello hanno risposto 40 scrittori, metà umbri, gli altri di tutta Italia, con nomi decisamente illustri come Chiara Gamberale, Paolo Di Paolo, Michela Monferrini, Giuliana Sgrena, Sandra Petrignani, Clara Sereni, Romana Petri, Raffaele Riba, Carmen Pellegrino, Roberto Ippolito. «Si tratta di una mia idea – racconta con entusiasmo Francesca Silvestri, direttore editoriale di Ali&no – ma non avrei sperato di avere così tante adesioni. Ho contattato 55 scrittori, in 40 mi hanno detto sì». Ed ecco il libo che uscirà lunedì 5 in libreria, con prima presentazione pubblica sabato 10 al fiera «Più libri più liberi» di Roma anche se l’anteprima nazionale sarà ovviamente a Perugia il 22 dicembre, alla Sala Sant’Anna. Ma di cosa si tratta? «Ho invitato gli scrittori a proporre una ricetta del cuore, legata alla propria vita e ai propri affetti, introdotta da un piccolo racconto biografico. Sono nati bellissimi spunti e idee da realizzare in cucina guidati dalla memoria dell’autore che ne fa sentire i profumi, intravedere le forme, assaporare gli ingredienti». Tutto, tiene a precisare, è nato «grazie a un lavoro di squadra che ha impegnato la filiera del libro: scrittori, editore, grafica, tipografia, tutti abbiamo lavorato gratuitamente e in meno di un mese il progetto è diventato realtà». Il libro è pronto in 200 copie e costa 12 euro, il ricavato verrà devoluto a Norcia, direttamente per progetti culturali come la ricostruzione della ludoteca e l’acquisto di materiale didattico, libri e attrezzature per le scuole

19/12/2016

Raccolta fondi dell'associazione Ponte Vecchio per #Grisciano

L’associazione Ponte Vecchio a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto: raccolta fondi per la ricostruzione del centro di aggregazione del paese e acquisto di prodotti locali Una raccolta fondi per la ricostruzione del centro di aggregazione di Grisciano, una delle località colpite dal terremoto del Centro Italia, una delle frazioni più grandi del comune di Accumoli. E’ quello che si propone - per le prossime feste natalizie - l’associazione Ponte Vecchio, ribadendo anche la volontà di utilizzare le risorse raccolte per il restauro dell’ottocentesco orologio del campanile del paese e per il recupero dei materiali necessari allo svolgimento della famosa quanto rappresentativa festa della gricia. A darne notizia è stato - nella giornata di ieri - lo stesso assessore allo sviluppo economico del Comune di Firenze Giovanni Bettarini, insieme alla presidente dell’associazione Laura Giannoni. Con loro erano presenti due abitanti della frazione, Massimo e Matilde, che hanno vissuto il terremoto del 24 agosto scorso vedendo distrutta la propria abitazione. “Un progetto da sostenere e valorizzare perché dà una mano concreta alla popolazione di Grisciano – ha detto Bettarini – non solo in termini economici ma anche di visibilità dei luoghi e delle loro tipicità. Un legame ideale e sostanziale tra il Ponte Vecchio patrimonio dell’umanità e la piccola frazione di Accumoli praticamente distrutta dal terremoto, anche in vista dell’appuntamento della festa della gricia assolutamente da non disperdere”. “Il progetto nasce dal desiderio dell’associazione Ponte Vecchio di fare qualcosa di concreto per le popolazioni colpite dal terremoto – ha spiegato la presidente Giannoni – Per questo abbiamo visitato i luoghi insieme a Massimo e Matilde e abbiamo iniziato questa ‘adozione’ del paese di Grisciano acquistando prodotti locali da aziende del posto, la Filotei Lino e il Botteghino di Grisciano”. Giannoni ha chiosato spiegando che uno degli obiettivi dell’iniziativa è anche quella di far conoscere la tradizione gastronomica locale portando la festa della gricia anche a Firenze.

15/12/2016

Raccolta fondi per sostenere Centro multifunzionale Credia WWF - #MontiSibillini

Il Centro multifunzionale Credia WWF - Società Agricola La Quercia della Memoria, ( www.querciadellamemoria.it ) è stato gravemente colpito dal terremoto del 30 ottobre scorso e sta gestendo una situazione di emergenza per evitare ulteriori danni alle strutture. Non volendo abbandonare il territorio è necessario gestire l’ordinario in una situazione di completa paralisi delle attività, con Agriturismo, Agrinido e Centro di Educazione Ambientale chiusi e che rimarranno non operativi per i prossimi mesi/anni e con l’azienda agricola in gestione quotidiana sofferente (ad es. cura animali). La direzione del Centro è già operativa per riaprire rapidamente, in nuovi spazi provvisori con l’allestimento di alcune yurte, i servizi dell’Agrinido, Agrinfanzia e del Centro visita ed Educazione Ambientale del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Nel frattempo si deve gestire il quotidiano nella precarietà di ogni situazione post-terremoto. Per questo serve l’aiuto di tutti coloro che vogliono contribuire alla gestione dell’emergenza post-terremoto sostenendo un progetto concreto di sviluppo sociale ed ambientale sostenibile nell’area del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Inviare un contributo, anche piccolo, è importante in questo momento. Nella causale inserire il proprio recapito postale per l’invio della ricevuta per essere in ordine dal punto di vista fiscale. GRAZIE a tutti coloro che vorranno inviare un proprio contributo per la rinascita del centro multifunzionale “La Quercia della Memoria - Credia WWF”. Per maggiori informazioni: https://www.facebook.com/QuerciadellaMemoria/?fref=ts

13/11/2016

"La terra trema, noi no!": una maglietta per sostenere le piccole aziende marchigiane colpite dal sisma

Le associazioni A2O-Altra Ancona Ora, ORA - Organizzazione Ragazzi per Ancona e Spazio Comune Heval hanno organizzato una raccolta fondi per le zone terremotate basata sulla vendita di magliette con la scritta “La terra trema, noi no!” Le magliette verranno vendute con sottoscrizioni libere da 10€ in su. Tolta la spesa per la stampa (2.80€ al pezzo), tutto il ricavato verrà donato alle zone colpite dal sisma. Più precisamente, sosterremo alcuni progetti che mirano alla rinascita di piccole aziende marchigiane danneggiate, che stanno cercando di rimettersi in piedi. Una prima azienda con cui abbiamo già stretto legami e a cui verranno destinati i fondi inizialmente raccolti è il caseificio Marchese-Marino di Monte San Martino (MC), protagonista del progetto “Il bio che non trema” ideato dai ragazzi dell’Arvultura di Senigallia. Vi invitiamo a sottoporci altri progetti di aziende marchigiane colpite dal sisma, che stanno cercando di riprendere la produzione. L’obiettivo è quello di finanziare attività incidenti sul territorio e chi, malgrado tutto, tenta di ripartire continuando ad investire sulle proprie comunità. Lanceremo la raccolta fondi in occasione della Serata marchigiana “La leggenda di Bob Wind” della Guasco - Cinema Editoria Comunicazione, che ringraziamo. Domani saremo, infatti, al Cinema Italia dalle ore 20.00 circa per iniziare a vendere le magliette. A partire dalla prossima settimana, potrete acquistare le magliette presso i seguenti enti commerciali di Ancona e di Macerata: - Borgo Rodi Bar, via Rodi 19/A, Ancona. - Stadio Bar, viale Della Vittoria 42, Ancona. - Tabaccheria Carriero Manuel, via di Pietralacroce 23, Ancona. - Zazie, corso Mazzini 79, Ancona. - Zucchero a velò, via Torresi 18, Ancona. - Bar Cabaret, via Gramsci 57, Macerata. - Bar Jolly, largo Affede 11/A, Macerata. - Circolo Pro Cairoli - CASBA, via Aleandri 10, Macerata. L’elenco è in continuo aggiornamento. Stiamo coinvolgendo volontari da tutte le altre province marchigiane. Diffondete la voce e contribuite acquistando la maglietta!

11/11/2016

ENPA | Ente Nazionale Protezione Animali Onlus

Prosegue senza sosta l’attività di ENPA nel cratere sempre più esteso del terremoto in Centro Italia. I nostri volontari e i nostri mezzi operano incessantemente, con passione e abnegazione, da mesi nell’area. Per segnalazioni, necessità e disponibilità in loco contattare 342.9565574 oppure uo.enpa@gmail.com. POTETE AIUTARCI AD AIUTARE GLI ANIMALI E I LORO PROPRIETARI COLPITI DA QUESTA EMERGENZA CON UN CONTRIBUTO. Bonifico su IBAN IT 39 S 08530 46040 000430101775 intestato a E.N.P.A. ENTE NAZIONALE PROTEZIONE ANIMALI causale TERREMOTO Bonifico internazionale su codice BIC ICRAITRREQ0 intestato a E.N.P.A. ENTE NAZIONALE PROTEZIONE ANIMALI causale TERREMOTO Conto Corrente Postale 7482084 intestato a “MPS cassiere pro tempore ENPA” causale TERREMOTO Ulteriori info su www.enpa.it Diretta interventi su twitter.com/enpaonlus

03/11/2016

SPEED MOTOR GUBBIO, RACCOLTA FONDI PER POPOLAZIONE TERREMOTATA

Il mondo dell’automobilismo in aiuto alle popolazioni terremotate dell’Italia centrale. Già all’indomani del 24 agosto, la scuderia Speed Motor e i suoi tesserati si erano attivati per poter mettere in piedi una iniziativa a scopo benefico e alla fine il team eugubino di Tiziano Brunetti c’è riuscito con la Individual Races Attack, programmata per sabato 5 e domenica 6 novembre prossimi all’Autodromo dell’Umbria “Mario Umberto Borzacchini” di Magione. Assieme alla Speed Motor, nell’organizzazione dell’evento ci sono l’Automobile Club di Perugia, lo stesso Autodromo di Magione e l’azienda Maxi Car Racing, che ha sede a Rignano sull’Arno, in provincia di Firenze. La gara ripropone una formula già sperimentata: quella della cronoscalata in circuito con partenza da fermo. Previste prove libere e cronometrate, più due manche di gara sulla distanza dei 9 chilometri. “Il nostro obiettivo è ovviamente quello di raccogliere fondi per contribuire a dare una mano a coloro che hanno avuto la sfortuna di essere colpiti dal forte terremoto – dichiara il patron della Speed Motor, Tiziano Brunetti – e fin dall’inizio piloti e collaboratori della scuderia si sono messi a disposizione per fare qualcosa. A Magione, nella due giorni coincidente con il primo week-end di novembre, l’ingresso sarà a libera offerta e abbiamo aggiunto altre modalità per ricavare soldi: una sottoscrizione a premi che darà la possibilità al vincitore di effettuare giri in pista con un pilota professionista, piatti di spaghetti all’amatriciana preparati dalla Pro Loco di Magione e un simulatore professionale della scuola federale Aci all’autodromo di Vallelunga. La stessa direzione della pista di Magione fornirà il proprio contributo, devolvendo parte dell’incasso proveniente dalle iscrizioni e dal noleggio dei box”. Infine, un’occhiata al programma: sabato 5, verifiche sportive dalle 14.00 alle 17.00 e tecniche dalle 14.15 alle 17.15, con due turni di prove libere da 15 minuti e il briefing finale. Domenica 6, ancora verifiche sportive dalle 8.00 alle 8.45 e tecniche dalle 8.15 alle 9.00; prova di ricognizione alle 9.45 e inizio della gara alle 12.45 con lo svolgimento della prima manche; a seguire, si svolgerà poi la seconda. “Contiamo su una nutrita partecipazione di concorrenti e di pubblico, che potrà divertirsi sapendo di dare nel contempo un contributo a chi ne ha davvero bisogno”, conclude il patron Brunetti.

03/11/2016

Associazione Culturale Libra

ASSOCIAZIONE CULTURALE LIBRA Siamo arrivati a sei viaggi nelle zone terremotate. Ogni volta scendiamo sempre più in profondità in questo cuore devastato ma pieno di vita e di energia. La gente ci accoglie radunandosi nella strada, tra pietre e calcinacci, e accetta calzettoni, stivali, guanti, coperte, magliette, saponi, insomma tutto ciò che li fa pensare di tornare ad una vita “normale”. Oggi Laura mi ha chiesto un puzzle per lei, perchè così può rilassarsi e non pensare a quella terribile notte. Perchè facciamo questi viaggi di aiuto e contatto, un contatto così diretto e stretto che lascia addosso l’impronta dell’esperienza del terremoto? Personalmente io lo faccio per capire e trovare la maniera più giusta o adatta per aiutare. Conoscere, incontrare, ascoltare, capire. Gli altri, persone come Riccardo, Mila, Ileana, Cristina, Alessandro, Lajla, Luana, Francesca, vengono per darmi una mano, e questo io so. Cosa muova la loro energia e il loro interesse, non saprei. Non ricevono nulla da me se non un caffè alla partenza, il pranzo offerto da Santa Giusta in una mensa collettiva, e poi basta. L’APPELLO Abbiamo bisogno del vostro aiuto. Possiamo raggiungere queste zone e queste persone solo grazie alla guida di Angelo Fabi e alla sua conoscenza dei luoghi. Angelo è un veterinario che ama profondamente la sua terra e ha un cuore immenso. Fa tutto in maniera gratuita, e in questo periodo ha annullato ogni altro impegno per portare aiuto dovunque. ABBIAMO APERTO UNA SOTTOSCRIZIONE. Libra mette a disposizione il conto corrente dell’Associazione per piccole donazioni che serviranno alla manutenzione e al rifornimento gas del furgoncino di Angelo. Bastano pochissimi euro.

05/10/2016

Comune di Amatrice lancia la campagna "Adotta un'opera"

In questa fase di programmazione dell’oggi, del domani e del dopodomani, il Comune, in accordo con lo Stato e con la Regione, sta valutando le necessità per far ripartire il territorio, riavviare le attività commerciali, sostenere gli agricoltori, ricreare spazi di aggregazione sociale e culturale, sviluppare attività per il turismo montano ed enogastronomico e tutto ciò che consenta di guardare al futuro di Amatrice in un’ottica di ripresa e sviluppo. Le esigenze legate alla ripartenza sono individuabili in due grandi categorie: da un lato, l’attività di ricostruzione dell’esistenza e dei grandi monumenti, che avrà tempi di realizzazione legati alle procedure statali post-sisma; dall’altra, una pianificazione di interventi a breve termine per il recupero delle frazioni e il riavviamento delle attività commerciali e ricettive che possano costituire per la comunità amatriciana un volano di impresa nell’immediato. Nella prima categoria rientrano le ricostruzioni dei centri storici, degli immobili pubblici o di pubblica utilità e il recupero dei grandi beni artistici e culturali. Nella seconda rientrano le ricostruzioni di nuove aree per esercizi commerciali e spazi di aggregazione, le nuove aree per il turismo, la ricreazione e la ricezione, il recupero dei beni culturali delle frazioni. L’elenco di tutte le opere individuate in questa prima fase è disponibile a questo link: http://www.comune.amatrice.rieti.it/avvisi/Elenco%20Opere.pdf Il Comune di Amatrice ha aperto un conto corrente dedicato presso la BCC di Roma, per chi ha fatto o vuole fare raccolte di denaro finalizzate alla realizzazione di un’opera.

01/10/2016